|
La tendinopatia achillea è un'affezione del tendine di Achille. Coinvolge solitamente chi pratica sport, dopo i 18 anni, che sovraccarica tale tendine, come la corsa e il gioco del calcio. Si usano, a volte, i termini meno precisi di tendinosi o di tendinite, entrambi eventualmente presenti, ma da soli poco caratterizzanti la sindrome: la tendinosi indica infatti un processo degenerativo del tendine, mentre la tendinite è un processo infiammatorio rivolto al peritenonio, cioè del foglio connettivale che circonda e protegge il tendine. In questo caso sarebbe più corretto il termine di peritendinite. Fra i sintomi e i segni clinici si riscontano dolore anche acuto della zona interessata(talalgia), gonfiore lungo la guaina del tendine vicino al calcagno, rigidità della caviglia.le cause più frequenti sono:microtraumatismi ripetuti (uso di calzature inidonee, errori d’allenamento,campi di gara incongrui),ipersollecitazioni funzionali,alterazioni anatomiche e funzionali del piede,malattie metaboliche e reumatologiche,predisposizione genetica. Frequente nel calcagno è la sindrome di Haglund, patologia della regione calcaneare posteriore caratterizzata da borsite retroachillea, tendinopatia inserzionale del tendine di Achille e prominenza dell’angolo calcaneare superiore, che determina impingement con la faccia anteriore del tendine di Achille. La terapia percutanea ecoguidata , dopo accurata sterilità e anestesia locale, consiste nell' introduzione sotto guida ecografica di ago 16G, bleeding di eventuale spina achillea, iniezione intratendinea di acido ialuronico a basso peso molocolare e steroide peritendineo.Trattamento di eventuale borsite retrocalcaneare. |