Calcificazioni di spalla
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La tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori è una patologia cronica, ad andamento spesso autolimitantesi,con importanti riflessi sulla attività lavorativa, compromettendo nella fase acuta la funzionalità articolare e la qualità di vita del paziente. Molte metodiche di trattamento sono riportate in letteratura (incruente o invasive). Le metodiche cruente chirurgiche, oltre che richiedere l’ospedalizzazione necessitano di un periodo relativamente lungo di convalescenza e rieducazione funzionale. L’escissione chirurgica delle calcificazioni per via artroscopia è stata considerata metodica di prima scelta da molti con risultati positivi in un’alta percentuale di casi, ma gravata anche dal rischio di distrofia simpatico-riflessa secondaria con associato un ulteriore periodo di inattività. Il trattamento percutaneo ecoguidato si colloca tra le due classi terapeutiche avvalendosi della miniinvasività e della estrema precisione fornita dalla ecoguida, richiedendo, nel contempo, brevi tempi di esecuzione, oltre ad essere facilmente ripetibile, a bassi costi e con ripresa funzionale rapida. La tecnica consiste nell’introduzione sotto guida ecografica di duplice ago 16G e con tecnica di “lavaggio-aspirazione” si procede allo svuotamento completo della calcificazione. risultati ottenuti, la ripetibilità del trattamento e l’assenza di complicanze di rilievo pongono questa metodica tra le tecniche di elezione per la terapia della tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori. |
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